Chi siamo

La "New Generation" è un'associazione giovanile nata con l'unico scopo di promuovere l'arte, la cultura e lo sport nel nostro territorio, in tutte le sue forme. Essa è apartitica, apolitica e senza scopo di lucro, ed opera soprattutto nel territorio di Campobello di Mazara (TP) e frazioni. E' nata ufficialmente il 3 novembre 2012. Il Presidente è Giuseppe Barruzza.

I Soci

L'associazione oggi può contare su circa 30 tesserati.

 

Lo statuto

"S T A T U T O   S O C I A L E”

dell'Associazione Sportiva Artistico Culturale denominata  “NEW GENERATION” con sede in Campobello di Mazara (TP) via Gusmano n.157.

Art.1°)-

E' costituita con sede in Campobello Di Mazara l'Associazione Sportiva Artistica Culturale denominata “NEW GENERATION”.

Essa è retta dalle norme del presente Statuto Sociale e da quelle del Codice Civile per le associazioni in genere, dal D.Lgs.4 dicembre 1997 n.460 e successive modifiche e dalle altre norme di legge in materia.

Essa ha durata illimitata, è apartitica, ha carattere puramente solidaristico, artistico, culturale, sportivo e di promozione sociale e non ha scopi di lucro.

Art.2°)-

L'Associazione, senza perseguire finalità di lucro, si propone, attraverso la promozione dello sport, della cultura, e dell'arte, gli scopi seguenti:

- valorizzare il patrimonio teatrale, oltre che come conoscenza del testo, anche e prevalentemente come ricerca sperimentale nella interpretazione scenica;

- creare una struttura di competenza capace di contribuire, attraverso l'attività teatrale, alla promozione dello sviluppo del territorio;

- organizzare e produrre spettacoli e spettacolarizzazioni nelle forme più diverse sia all'aperto che al chiuso;           

- produrre, organizzare e gestire anche unitamente e mediante convenzioni con enti pubblici e privati, attività e luoghi teatrali, culturali, artistici , musicali e sportivi;

- organizzare gruppi di studio, seminari, convegni, congressi anche in collaborazione o a servizio di altri enti;

- operare in tutto il territorio nazionale ed internazionale una divulgazione dei valori e della cultura mediterranea in tutti i suoi molteplici aspetti, come dell'arte e del folklore;

- organizzare mostre, concerti, festival e stage anche di proiezione internazionale;

- organizzare rassegne filmiche, teatrali e folkloristiche sia all'aperto che al chiuso;

- svolgere attività educativo - formativa sulle discipline dello spettacolo e dello sport in genere;

-  promuovere manifestazioni sportive, e organizzare tornei nella pratica del calcio e calcetto che diano ad un pubblico più vasto possibile, modalità di incontro e scambio culturale;   

- diffondere ed insegnare le discipline della danza e dello sport intese come formazione educativa e come discipline socio - artistico - culturali del corpo, affiliandosi alle relative Federazioni Italiane Sportive ed ai Comitati del CONI, secondo i Regolamenti delle Federazioni medesime, nonchè affiliandosi o associandosi ad altri Enti ed Organismi similari;

- produrre video ed audiovisivi oltre che effettuare elaborazioni intermediali anche a scopo didattico;

- attuare iniziative volte a realizzare, attraverso l'uso di sistemi tecnologici multimediali, segmenti di programmi televisivi, radiofonici e/o informatici ed impianti e stazioni radiofoniche e televisive, creando documenti, progetti, sceneggiature, scalette e trattamenti finalizzati allo scopo di fornire prodotti e programmi per la radio - televisione, curandone anche la distribuzione;

- svolgere attività editoriale, ovvero curare pubblicazioni di riviste e monografie;

- organizzare visite guidate in località di riconosciuto valore artistico ed archeologico;

- effettuare progettazioni e direzioni artistiche per conto di enti pubblici e privati;

- partecipare ad incontri, convegni e manifestazioni promossi da altri enti o da altre organizzazioni;

- effettuare intermediazioni teatrali, musicali ed artistiche in genere, svolgendo pertanto una vera e propria azione impresaria valorizzatrice di tutte le forme d'arte della zona;

- valorizzare ogni espressione d'arte ispirata alle istanze di pensiero ed alle necessità di coniugarlo con le istanze della società contemporanea;

- istituire e organizzare anche in collaborazione con altri enti pubblici e privati, centri di formazione professionale di arti e mestieri per la produzione artistica, teatrale, musicale, coreografica, coreutica e culturale;

- costituire circuiti per la distribuzione organica e coordinata dell'attività teatrale nel territorio regionale, nazionale e/o europeo;

- organizzare il decentramento teatrale nelle istituzioni e in tutte le sedi ove il teatro diventa momento di promozione culturale;

- organizzare attività di teatro per ragazzi;

- realizzare una scuola di interpretazione scenica con corsi indipendenti o non, di dizione, mimo, cabaret e quant'altro sia ritenuto valido per la migliore formazione possibile dell'artista in genere;

- sviluppare e diffondere attraverso la norma e l'esempio in maniera riflessiva, attiva ed efficace, la solidarietà e la collaborazione disinteressata con il prossimo, in particolare con i soggetti in stato di disagio;

- collaborare per suscitare e mantenere nella società quelle sane concezioni e quei nobili ideali che rendano possibile incrementare i principi di onestà, di giustizia, di democrazia e di amore verso la propria Nazione e di buona volontà.

 

Per il perseguimento degli scopi sociali l'Associazione potrà consociarsi o collaborare in qualunque forma con enti pubblici e privati, potrà compiere tutte le operazioni contrattuali, mobiliari, immobiliari e finanziarie che fossero ritenute utili e/o necessarie, e potrà richiedere ed utilizzare contributi sia privati che comunali, provinciali, regionali, statali e comunitari previsti dalle vigenti leggi.

L'Associazione potrà anche provvedere a conferire premi e riconoscimenti a tutti coloro, persone fisiche, giuridiche ed organizzazioni, che si siano particolarmente distinti nel campo sociale, assistenziale, benefico, educativo, scientifico e culturale, nonchè che si siano particolarmente distinti nel perseguimento dei fini statutari.

In ogni caso l'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate a eccezione di quelle a esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Art.3°)-

Il patrimonio comune dell'Associazione è costituito:

a)- dalle quote sociali versate dagli iscritti;

b)- dalle somme, premi e contributi corrisposti dallo Stato, dalle Regioni, dai Comuni e Provincie, e da ogni altro Ente pubblico nonchè da Associazioni, società e privati, e dalle liberalità eventualmente fatte dagli stessi iscritti;

c)- dai beni acquistati con tali proventi;

d)- da ogni altro cespite pervenuto per atto tra vivi o mortis causa;

e)- dalle eventuali utilità realizzate nello svolgimento della sua attività.

Il Consiglio Direttivo stabilirà annualmente l'entità della quota di frequenza annuale e dell'eventuale quota di prima ammissione; l'adesione all'associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto ai suddetti.

E' comunque in facoltà dei soci di effettuare a titolo liberale ulteriori versamenti di qualsiasi entità che saranno comunque a fondo perduto.

Tutti i versamenti a qualunque titolo fatti dai soci all'Associazione non possono essere rivalutabili nè ripetibili in nessun caso; quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione nè in caso di morte, estinzione, recesso o esclusione dall'Associazione potrà pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all'Associazione stessa.

I suddetti versamenti da parte dei soci non creano altri diritti di partecipazione e segnatamente non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, nè per successione a titolo particolare nè per successione a titolo universale, nè per atto tra vivi nè a causa di morte.

Art.4°)-

Chi intenda aderire all'Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità dell'associazione stessa e di impegnarsi ad approvarne e rispettarne lo Statuto Sociale, gli eventuali regolamenti interni, e le deliberazioni legalmente prese dai suoi organi e a versare nelle casse sociali la quota di frequenza e quella eventuale di ammissione nell'ammontare e nei modi e termini stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro trenta giorni dalla presentazione delle domande stesse; scaduto tale termine la domanda di ammissione si intende respinta.

L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

Tutti i soci maggiori d'età hanno eguali diritti verso l'associazione, sia nel partecipare effettivamente alla vita dell'associazione, sia nel partecipare e votare nelle assemblee, sia nell'elettorato attivo e passivo.

Ogni socio ha diritto ad un voto in assemblea.

Ciascun socio può in qualsiasi momento recedere dall'associazione a mezzo di lettera da inviarsi al Consiglio Direttivo e tale recesso ha effetto verso l'Associazione dal momento di ricevimento di detta comunicazione.

In presenza di inadempienza agli obblighi di versamento oppure di altri gravi motivi, il socio può essere escluso con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo da inviarsi al socio escluso per lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo risultante nel libro soci, e tale esclusione avrà effetto dal quindicesimo giorno successivo al ricevimento della comunicazione.

Art.5°)-

Sono organi dell'Associazione l'Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo ed eventualmente il Collegio dei Revisori, se nominato.

L'elezione degli organi sociali non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima trasparenza e di libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo.

Art.6°)-

L'assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni obbligano anche i soci assenti o dissenzienti.

Le deliberazioni prese dall'assemblea verranno fatte constare mediante processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario.

L'Assemblea è composta da tutti i soci ed è l'organo sovrano dell'Associazione.

L'assemblea deve riunirsi almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario annuale dell'attività.

Essa inoltre delibera : - sulla nomina del Consiglio Direttivo, col suo Presidente, Vice Presidente ed eventuale Segretario e/o Tesoriere ed eventualmente sulla nomina del Collegio dei Revisori; - sugli indirizzi generali dell'attività associativa; - sulle modifiche statutarie e sull'approvazione e modifiche dei Regolamenti interni che disciplinano lo svolgimento dell'attività sociale; - sull'eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonchè di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, nel rispetto comunque delle finalità non lucrative dell'Associazione; - sullo scioglimento e liquidazione dell'associazione e la devoluzione del suo patrimonio; e su tutti gli altri argomenti e materie per legge o per Statuto di sua competenza o ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo.

L'assemblea comunque deve essere convocata quando ne è fatta richiesta dal Collegio dei Revisori se nominato, e su richiesta motivata di almeno un terzo dei soci.

La convocazione delle assemblee è fatta dal Consiglio Direttivo, presso la sede sociale o altrove, ma nell'ambito della Regione Siciliana, con avviso di convocazione spedito per lettera raccomandata anche a mano a tutti i soci e agli eventuali Revisori non soci, all'indirizzo risultante dai libri sociali, almeno quindici giorni prima dell'assemblea oppure a mezzo di avviso da tenere affisso presso i locali sociali per almeno i trenta giorni consecutivi antecedenti la data di convocazione.

Detto avviso dovrà contenere il giorno, ora e luogo dell'assemblea sia di prima che di seconda convocazione e l'ordine del giorno delle materie da trattare; l'eventuale assemblea di seconda convocazione non potrà comunque svolgersi nello stesso giorno stabilito per la prima.

Anche in mancanza delle suddette formalità di convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualora siano presenti tutti i soci dell'associazione e tutti i Revisori effettivi se nominati, e nessuno dei presenti faccia obiezione alla trattazione dell'ordine del giorno.

L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, e in sua assenza o impedimento dal Vice Presidente, ed in mancanza di questi dal Consigliere o dal socio designato dall'assemblea.

L'assemblea delibera validamente, in prima convocazione, quando siano presenti personalmente o per delega almeno la metà più uno di tutti i soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati.

Ogni socio ha diritto ad un voto, esercitabile anche mediante delega apposta in calce all'avviso di convocazione o su foglio separato; la delega potrà essere conferita solo ad altro socio che non sia amministratore, revisore o dipendente dell'associazione; ciascun socio può rappresentare per delega solo un altro socio.

Le deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto sociale occorre in prima convocazione la presenza in proprio o per delega di almeno i tre quarti di tutti i soci e in seconda convocazione quella di almeno la maggioranza di tutti i soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre sia in prima che in seconda convocazione la presenza in proprio o per delega di almeno tre quarti di tutti i soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art.7°)-

L'amministrazione sociale è affidata ad un Consiglio Direttivo composto, a scelta dell'assemblea, da tre a sette membri eletti dall'Assemblea che preventivamente ne determina anche il numero, e provvede altresì contestualmente alla nomina tra gli eletti del Presidente, del Vice Presidente e eventualmente del Segretario e/o Tesoriere.

Possono essere eletti solo soci dell'associazione e tutti i soci hanno gli stessi diritti di elettorato attivo e passivo.

Il Consiglio dura in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti.

In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un Consigliere, esso verrà sostituito alla prima assemblea dei soci ed il nuovo eletto durerà in carica fino alla scadenza naturale del mandato dell'intero Consiglio.

Se per qualsiasi motivo viene meno la maggioranza dei Consiglieri decade l'intero Consiglio Direttivo e occorre fare luogo alla sua integrale rielezione.

I Consiglieri non hanno diritto a compenso alcuno, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell'ufficio ricoperto.

Al Consiglio Direttivo compete la gestione dell'Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall'Assemblea e in particolare il compimento di tutti gli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria in relazione agli indirizzi ricevuti, nonchè l'ammissione dei nuovi soci e la predisposizione del rendiconto economico e finanziario annuale.

Il Consiglio Direttivo può attribuire a uno o più dei suoi membri, oppure, a mezzo del Presidente, anche a estranei, il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell'Associazione.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri, o su richiesta del Collegio dei Revisori, se nominato.

La convocazione è fatta mediante lettera o mezzo più celere in modo che tutti i componenti il Consiglio e i Revisori, se nominati, siano posti a conoscenza del giorno, ora, luogo e ordine del giorno da trattare, almeno otto giorni prima dell'adunanza.

Anche in mancanza di tali formalità la riunione del Consiglio è valida qualora siano presenti tutti i componenti del Consiglio in carica e tutti i Revisori effettivi se nominati, e nessuno di loro faccia obiezione alla trattazione dell'ordine del giorno.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in sua assenza o impedimento dal Vice Presidente; in mancanza su designazione dei presenti da un Consigliere.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi membri; esso delibera col voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voto, nelle votazioni palesi, prevale il voto di chi presiede la riunione.

Art.8°)-

Al Presidente del Consiglio Direttivo spetta la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e la firma sociale.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni.

Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del Presidente.

Il Segretario del Consiglio, ove nominato, svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'assemblea e del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e il Consiglio nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione; cura anche la tenuta dei Libri Verbali delle Assemblee dei soci e del Consiglio Direttivo nonchè dei libri dei soci dell'associazione.

Il Tesoriere, se nominato, che può essere anche lo stesso Segretario, cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene idonea contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio sia esso consuntivo che preventivo, accompagnandoli da idonee relazioni.

 Art.9°)-

Per singole attività o manifestazione dell'associazione può essere nominato un direttore, anche fra i non soci.

La nomina del Direttore, come pure la revoca, e gli eventuali compensi e compiti, sono deliberati dal Consiglio Direttivo.

Art.10°)-

Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l'Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e dei Revisori, se nominato, nonchè il Libro dei Soci dell'associazione.

I libri sociali sono visibili a chiunque ne faccia richiesta motivata; le copie richieste sono fatte dall'associazione a spese del richiedente.

Art.11°)-

L'assemblea dei soci in coincidenza col rinnovo delle cariche sociali stabilirà l'opportunità o meno di eleggere il Collegio dei Revisori.

Eventualmente il Collegio dei Revisori si compone di tre revisori effettivi e di due supplenti che subentrano in ogni caso di cessazione di un membro effettivo.

I Revisori vengono eletti dall'assemblea dei soci che ne designerà il Presidente e possono essere scelti anche fra non soci; l'incarico di Revisore è incompatibile con la carica di Consigliere; essi durano in carica per la stessa durata del Consiglio Direttivo, sono rieleggibili e se soci non hanno diritto ad alcun compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio.

I Revisori curano la tenuta del Libro Adunanze dei Revisori, partecipano di diritto alle adunanze dell'Assemblea e, senza diritto di voto ma con facoltà di parola, a quelle del Consiglio Direttivo; verificano la regolare tenuta della contabilità sociale e dei relativi libri, danno pareri sui bilanci; vigilano sull'osservanza dello Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni sociali; accertano che tutte le appostazioni del rendiconto siano state determinate in conformità alle scritture contabili; controllano la consistenza di cassa e l'esistenza di altri valori; provvedono alla convocazione dell'assemblea nel caso di omissione da parte del Consiglio Direttivo; curano tutti gli adempimenti statutari prescritti in caso di omissioni da parte degli amministratori; riferiscono all'assemblea, compilando all'uopo apposita relazione, sui risultati dell'attività sociale e sulla tenuta della contabilità e fanno osservazioni e proposte in ordine al rendiconto e alla sua approvazione.

Il Collegio dei Revisori deve riunirsi almeno ogni trimestre. Gli accertamenti, i rilievi e le deliberazioni dei Revisori devono essere registrati nell'apposito libro.

Art.12°)-

Gli esercizi sociali dell'Associazione chiudono al 31 dicembre di ogni anno.

Per ogni esercizio deve essere predisposto un bilancio o rendiconto economico e finanziario, da comunicare al Collegio dei Revisori, se nominato, almeno quindici giorni prima dell'assemblea che lo deve approvare; per lo stesso termine esso deve essere depositato presso la sede sociale a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla sua lettura.

La richiesta di copie è soddisfatta dall'associazione a spese del richiedente.

Art.13°)-

All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.14°)-

In caso di suo scioglimento per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altra Organizzazione non lucrativa con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.15°)-

Per quanto non contemplato dal presente statuto e dall'atto costitutivo cui il presente sarà allegato, valgono le vigenti norme in materia di Enti contenute nel Libro I° del Codice Civile ed in subordine quelle contenute nel Libro V° dello stesso Codice.